Venerdì 19 giugno 2026, la città di Codogno ospiterà un importante appuntamento culturale e spirituale dedicato a San Francesco d’Assisi, nel contesto delle celebrazioni per l’ottavo centenario della sua morte. L’iniziativa, promossa dalla Libera Università del Bassolodigiano (LUB), si svolgerà presso la Chiesa del Tabor, all’interno del Centro di Spiritualità “M. Cabrini”.
L’evento rappresenta un’occasione di riflessione sulla figura del Poverello di Assisi, uomo di fede, di pace e di dialogo, la cui eredità continua a parlare al mondo contemporaneo a ottocento anni dalla sua scomparsa.
Un programma tra storia, spiritualità e arte
La serata prenderà il via alle ore 18.00 con l’accoglienza dei partecipanti accompagnata dai canti gregoriani eseguiti dalla Schola Gregoriana Laudensis, diretta da Giovanni Bianchi. Un momento suggestivo che introdurrà il pubblico in un’atmosfera di raccoglimento e meditazione, in sintonia con lo spirito francescano.
Dopo il saluto introduttivo del presidente della LUB, Domenico Cesarano, e delle autorità presenti, il programma entrerà nel vivo con due interventi di particolare interesse.
Alle 18.30 la professoressa Renata Crotti proporrà una relazione dal titolo “Il Medioevo di San Francesco”, offrendo una lettura storica del contesto culturale, sociale e religioso nel quale maturò l’esperienza del Santo di Assisi. Un’occasione per comprendere come la sua testimonianza abbia rappresentato una svolta nel panorama religioso del XIII secolo.
Seguirà, alle 19.30, l’intervento di Padre Enzo Fortunato, tra le voci più autorevoli del francescanesimo contemporaneo, che approfondirà il tema “Vita, opere ed eredità spirituale del Santo”. La conferenza offrirà uno sguardo attuale sul messaggio di Francesco, mettendone in luce l’attualità nei temi della fraternità, della custodia del creato, della solidarietà e della pace.
Un messaggio ancora vivo dopo otto secoli
A ottocento anni dalla morte di San Francesco, la sua figura continua a rappresentare un punto di riferimento universale, capace di superare confini religiosi e culturali. Il suo rapporto armonioso con la natura, il rispetto per ogni creatura e la scelta radicale della povertà parlano con straordinaria forza anche alla società del XXI secolo.
L’incontro di Codogno si propone proprio di riscoprire questa eredità, attraverso il contributo di studiosi e testimoni che aiuteranno il pubblico a comprendere la profondità del messaggio francescano e il suo valore per il nostro tempo.
La mostra fotografica e il momento conviviale
Al termine della conferenza, i partecipanti potranno condividere un momento conviviale e visitare la mostra fotografica “San Francesco nell’arte”, curata dalla dottoressa Laura Putti. L’esposizione offrirà un percorso iconografico dedicato alle molteplici rappresentazioni artistiche del Santo, testimoniando l’influenza esercitata dalla sua figura nel corso dei secoli.
L’ingresso all’evento è libero.
Una serata che si annuncia come un significativo momento di incontro tra cultura, fede e memoria storica, nel segno di uno dei personaggi più amati e influenti della storia cristiana, la cui voce continua ancora oggi a invitare l’umanità alla fraternità, alla semplicità e alla pace.


