La Chiesa di San Teodoro, conosciuta anche come “Chiesa del Cristo”, è un edificio sacro cattolico situato a Codogno. Serve come chiesa sussidiaria della parrocchia di San Biagio e della Beata Vergine Immacolata.
Storia
Le ricerche più recenti attribuiscono il progetto della chiesa all’architetto codognese Marco Antonio Barattieri. Il suo allievo, Carlo Antonio Albino, noto per il progetto del Santuario della Madonna di Caravaggio a Codogno, ha apportato una modifica al coro. La chiesa è situata su via Garibaldi, accanto al palazzo Trivulzio e già all’arco “del Cristo”, demolito nel 1867, entrambi opere di Barattieri. L’architetto ha realizzato anche il portale della Zecca di Retegno. Un tempo, via Garibaldi portava a questa località prima delle modifiche ottocentesche legate alla costruzione della ferrovia Milano-Bologna. La consacrazione della chiesa avvenne il 1º settembre 1647.
Architettura e arte

Facciata
La facciata della chiesa, probabilmente modificata o completata alla fine del Settecento, è semplice e ad un solo ordine. Il portale è sovrastato da un timpano curvilineo.
Interno
L’interno della chiesa ha una pianta a croce greca, con il braccio longitudinale leggermente più lungo. La maestosa e luminosa cupola a otto spicchi domina quasi interamente lo spazio. All’interno si trovano alcune notevoli opere d’arte:
Presbiterio, parete sinistra: Madonna con il Bambino ed i Santi Filippo Neri e Francesco Saverio (fine XVII sec.) – Francesco Picenardi
Presbiterio, parete destra: Santa Rita (XX sec.) – Enrico Groppi
Braccio sinistro: Cristo Crocifisso (XV sec.) – anonimo
Braccio destro: Santa Francesca Saverio Cabrini (XX sec.) – Ilia Rubini
Ingresso sinistro: Madonna del Riscatto e le anime purganti (XVII sec.) – anonimo

